Manutenzione & Riparazione Containers

I Containers affrontano quotidianamente sollecitazioni estreme: dagli agenti atmosferici battenti, passando per i carichi gravosi e dalle movimentazioni continue nei terminal logistici.

Mantenere queste unità in condizioni idonee al carico e sicure per la merce è essenziale per garantire la sicurezza del trasporto e la conformità alle normative internazionali.

Scorri le immagini per dare uno sguardo al “Prima” e “Dopo” di un’attività di manutenzione e riparazione su Containers danneggiati.

In cosa consiste il processo di M&R?

Ogni intervento inizia con un'ispezione visiva e strumentale accurata. I nostri addetti specializzati mappano ogni singola anomalia per redigere un Preventivo di Riparazione oggettivo e trasparente:

  • Rilevamento delle deflessioni o ammaccature su pannelli laterali, tetto, lato porte e fronte;

  • Verifica dell'integrità del telaio primario, inclusi longheroni, traverse e montanti d'angolo;

  • Valutazione dello stato di usura della pavimentazione interna.

0) ISPEZIONE VISIVA

1) TRATTAMENTO PRELIMINARE

Prevenire e bloccare la ruggine è il passaggio cruciale per allungare la vita operativa dell'unità ed evitare la perforazione delle lamiere.

  • Prepariamo la superficie della lamiera tramite spazzolatura meccanica, idrolavaggio ad alta pressione o sabbiatura per asportare ruggine profonda e/o vernice scrostata.





La solidità del container dipende dalla sua integrità geometrica. Qualsiasi taglio o deformazione grave compromette la capacità di accatastamento e di trasporto:

  • Sostituiamo le sezioni danneggiate esclusivamente con acciaio Corten ad alta resistenza, rispettando lo spessore originale ed il profilo esatto delle grecature originali;

  • Eseguiamo saldature a filo continuo MIG/MAG;

  • Effettuiamo interventi mirati per riportare in asse le lamiere deformate tramite pressatura, senza comprometterne la resistenza meccanica del metallo.

2) RIPRISTINO STRUTTURALE

Il pavimento del container deve resistere al transito continuo di mezzi operativi durante le fasi di carico/scarico merce stoccata all’interno:

  • Rimuoviamo il legno deteriorato o spezzato per installare nuovi pannelli in compensato navale (plywood);

  • Il nuovo fondo viene ancorato al telaio in acciaio tramite viti autofilettanti a testa svasata zincate e tutte le fughe ed i perimetri vengono poi sigillati con mastici poliuretanici elastici per impedire infiltrazioni di umidità dal basso.

3) RIPRISTINO PAVIMENTAZIONE

Le porte sono il punto più vulnerabile per le infiltrazioni. Un portone difettoso o non sigillato rende l'intero container inutilizzabile.

  • Rimuoviamo la vecchia gomma ed installiamo nuove guarnizioni capaci di mantenere l'elasticità e la tenuta stagna;

  • Raddrizziamo, sblocchiamo o sostituiamo le aste di chiusura, cerniere, camme e maniglie;

  • Ripristiniamo o sostituiamo i blocchi d’angolo pesantemente danneggiati dagli spreader delle gru o dai twist-lock.

4) RIPRISTINO LATO PORTE/FRONTE

  • Effettuiamo eventuali ritocchi di vernice e proseguiamo con la pulizia ed il lavaggio;

  • Prima che il Container venga caricato e sia pronto alla spedizione, viene eseguito il check finale (verifica conformità della riparazione).

    Un container mantenuto a regola d'arte azzera i rischi di danneggiamento della merce, evita respingimenti imprevisti nei terminal portuali e prolunga sensibilmente il ciclo di vita dell'asset.

    Affidare queste operazioni a personale specializzato garantisce che l'unità torni a circolare in perfetta conformità con le stringenti regolamentazioni della logistica globale.

5) Trattamento finale


Domande frequenti